CONFETTURA DI AMARENE
I clienti hanno elogiato questa marmellata di ciliegie per la sua qualità eccezionale e il gusto autentico. I recensori l'hanno descritta come «una vera delizia» e hanno notato che il sapore «ricorda molto bene la frutta». Il prodotto ha ottenuto per lo più valutazioni a 5 stelle, con gli acquirenti che lo hanno definito «davvero eccezionale» e «super». Un cliente è stato abbastanza soddisfatto da effettuare un altro ordine.
- Una vera delizia, ho già effettuato un altro ordine
- Ottimo, il gusto richiama molto bene la frutta
- Prodotto davvero eccezionale, di ottima qualità
- 5 stars: 4 (80%)
- 4 stars: 1 (20%)
- 3 stars: 0 (0%)
- 2 stars: 0 (0%)
- 1 star: 0 (0%)
Una vera delizia ,ho già fatto un 'altra ordinazione
super
Prodotto gi ottima qualità
Ottimo prodotto
ottimo,sapore ricorda molto bene la frutta usata.
CONFETTURA DI AMARENE - vaso in vetro da 310 gr.
Le Amarene sono coltivate sulle colline di Castelvetro , alle porte di Modena
Ingredienti: Amarene di Castelvetro (150 gr. ogni 100 gr. di prodotto finito) , zucchero (totale 40 gr. ogni 100 gr. di prodotto finito) : NIENTE ALTRO
POSSIBILE PRESENZA DI NOCCIOLI O FRAMMENTI DI NOCCIOLI
Conservare in frigo dopo l'apertura
Questa deliziosa confettura, ottenuta dalle Amarene coltivate a Castelvetro di Modena, è caratterizzata da un colore rosso scuro e un aroma deciso e inconfondibile. Con un'altissima percentuale di frutta utilizzata (150 gr. di frutta per 100 gr. di prodotto), é prodotta senza l'utilizzo di pectina , conservanti, additivi o addensanti, garantendo un sapore genuino e autentico.
La sua consistenza morbida e il suo sapore equilibrato tra il dolce e l'asprigno la rendono perfetta per accompagnare le tigelle, il gnocco fritto e il famoso Belsone. Inoltre, è ottima per la preparazione di crostate, ravioli e tortelli dolci, o in abbinamento ai formaggi, come la ricotta.
Questa confettura viene prodotta col metodo tradizionale secondo la ricetta originale, con cottura lenta e attenta selezione dei frutti. Un omaggio alla storia e alla cultura gastronomica di Modena, dove le amarene brusche sono state trasformate in confettura fin dal Rinascimento.